L’ itinerario “Le origini della città” ci porta nel cuore della città antica.

Fino al XII secolo il ramo principale del Po, che ora scorre alcuni chilometri a nord della città, passava sotto le mura meridionali.

Qui sorgeva il porto fluviale, per lungo tempo trafficato crocevia di merci.

A sud del centro nascono le origini della città, quindi la città più antica, intersecata dalle strade che mettevano in comunicazione il porto fluviale con la zona dei mercati.

Vi si trova una struttura in larga parte intatta, con scorci di grande suggestione ed importanti edifici civili e religiosi.

Con lo spostamento dell’alveo principale più a nord, sulle terre che il fiume lasciava libere col suo progressivo restringimento, si cominciò a costruire.

Qui il duca Borso decise di inglobare la zona fra le mura, creando quindi un nuovo quartiere.

Il palazzo che ora ospita la Biblioteca Comunale Ariostea è l’antica Delizia del Paradiso, voluta dal marchese Alberto V d’Este. Al suo interno sono ancora visibili meravigliose lacerti di affreschi del periodo estense raffiguranti scene dal tema cavalleresco e scene di vita cortese. Qui sono state, inoltre, trasferite le ceneri di Ludovico Ariosto, conservate nel monumento funebre a lui dedicato

Certamente San Gregorio Magno esisteva già nel X secolo, vale a dire quando già era parrocchia.
Sorta ai limiti esterni del Castello dei Cortesi è nominata in un documento papale del 964 all’epoca di Ottone I Imperatore di Sassonia.
Uno dei suoi parroci, Bonus fu tra quelli che fondarono la congrega dei parroci nel XII secolo.

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